Agli albori del Biscione

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Agli albori dell'Alfa Giuseppe Merosi bialbero.it

Agli albori del Biscione

 

Alfa Romeo 24 HP bialbero.it1910

Già nell’anno di esordio viene presentato il primo modello della casa: l’ALFA 24HP, che con il suo potente motore di 4.084 cc e 42 CV (il nome era riferito alla potenza fiscale), il suo telaio robusto, ed i 100 km/h di velocità massima (notevole per l’epoca) era la risposta ai difetti riscontrati sui modelli Darraq. Per volontà di Merosi, prima del lancio del veicolo vengono effettuati numerosi test e collaudi per garantirne l’affidabilità. La 24HP si rivela un prodotto all’avanguardia, potente ed affidabile e diventa così anche il primo successo commerciale dell’ALFA, tanto che alla fine dello stesso anno le viene affiancato un modello derivato ma di potenza minore: la 12HP, con cilindrata di 2413 cc, 4 cilindri in linea e 22 CV.

Alfa Romeo 15 HP bialbero.it1911-12

La volontà di raggiungere nuovi clienti porta la casa a prendere parte alle competizioni automobilistiche e la 24HP  viene iscritta alla Targa Florio. Per la gara vengono preparate due vetture: spogliate della carrozzeria, con passo accorciato e assali sostituiti.
I risultati però non arrivano quell’anno e nemmeno quello successivo; bisognerà aspettare il 1913.

Per quanto riguarda i modelli commerciali comunque, le ALFA continuano a riscuotere successo e la 12HP viene aggiornata con l’adozione di un motore dalla potenza incrementata a 24 CV, pur rimanendo invariato nella cilindrata, con un conseguente aumento della potenza fiscale, che determina anche l’aggiornamento del nome del modello in 15HP.

1913-14

Viene presentata la 40-60HP, che sostituisce la 24HP. Si tratta di un modello molto raffinato dal punto di vista ingegneristico che, con il suo motore di 6082cc e 72 CV, dotato di valvole in testa in luogo di quelle laterali del modello precedente, darà il via ad un nuovo corso nella progettazione dei modelli della Casa e porterà la prima vittoria nelle gare: il modello da competizione vince la Parma-Poggio di Berceto e si classifica prima nella sua categoria e seconda nella classifica assoluta.
I risultati sportivi ottenuti con la 40-60HP portano l’ALFA ad impegnarsi maggiormente nelle competizioni e nel 1914 viene avviato il progetto di una vettura sportiva destinata ai gran premi di automobilismo, già molto seguiti dal pubblico dell’epoca. Per cercare di contenere i costi, la 40-60HP sarà di nuovo la base di partenza su cui verrà sviluppata la vettura, ma questa volta le modifiche saranno radicali e daranno vita alla prima vettura del biscione dedicata esclusivamente alle competizioni: l’ALFA Grand Prix, dotata di un motore con distribuzione bialbero in testa e doppia accensione per cilindro. Vi ricorda niente?

 

Alfa Romeo 20-30 HP es sport 2 bialbero.it

Nel 1914 Nasce la 20-30HP.
Progettata da Merosi, la 20-30HP è un’auto veloce e potente, dotata di motore 4 cilindri di 4084cc e 49 CV di potenza, che le permettono una velocità massima di 115 km/h. Si tratta di una vettura di altissima fascia ed il suo prezzo di 35.000 Lire (3 volte quello di una Ford Modello T) ne è la conferma. La 20-30HP si concretizza come un modello destinato ad un mercato facoltoso, difficilmente italiano data la crisi conseguente la guerra e destinata per lo più alle esportazioni. In totale ne verranno prodotte 124.

Aggiornamenti anche per i veicoli di produzione, con la piccola di casa ALFA che vede la potenza del suo propulsore aumentata a 28 CV e l’adeguamento del nome a 15/20HP. Viene realizzato il primo autocarro del marchio, basato sulla 24HP, che darà il via ad un’altra grande tradizione ALFA Romeo, quella dei veicoli commerciali.

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