Paolo Lanati, 35 anni in Alfa Romeo. Dal Twin Spark al V6 Turbo

0
2958
Paolo-Lanati-fausto-barbieri-bialbero

 

A pranzo con Paolo Lanati.

Un ricordo di Fausto Barbieri.

 

Paolo Lanati, classe 1946, è stato responsabile del reparto Progettazione Motori ad Arese. Paolo ci ha lasciati nel novembre 2014, ma non prima di averci lasciato in eredità, tra gli altri, i 4 cilindri Twin Spark, i V6 Turbo e gli stessi V6 con distribuzione a quattro valvole.

Di lui ci scrive Fausto Barbieri, nostro fan,  già ospite con la sua Scuderia in Storie di Alfisti:

Ciao Paolo,
volevo renderti partecipe di un’incontro che ho avuto, qualche anno fa, con l’Ing. Paolo Lanati che e’ stato il responsabile della piattaforma motori Alfa Romeo, fino alla demolizione degli stabilimenti produttivi di Arese. Complice un’amico in comune che mi ha invitato nel Piacentino, ho potuto pranzare gomito a gomito, con quello che per me era il padre della 156 GTA. Con timore reverenziale, durante l’incontro, ho evitato di fargli le solite e scontate domande. Ma preso coraggio, ho chiesto : “Ingegnere, mi racconta in due minuti la nascita della 156 GTA?”

Lui prontamente mi disse: “O hai un paio d’ore o in due minuti non si fa nulla”… e si mise a sorridere. In effetti il tempo volò, quel pomeriggio.

La prima volta che vidi Paolo Lanati, fu in un video promozionale della 156 Gta, dove lui raccontava del motore. Era in piedi in una sala prova motori, con dietro il v6 a collettori rossi. Mi disse che fu una richiesta del commerciale la realizzazione di quella vettura, ma la cronica mancanza di fondi, non gli permise di fare granche’.  Cambiò la cilindrata del classico v6 24v 3000, irrobustì il cambio, modifico’ la tiranteria dello sterzo e spostò l’attacco delle sospensioni per rendere la vettura piu’ reattiva in tiro e rilascio.

A lui non sembrava d’aver fatto granché, ma nel tempo si rese conto che la 156 e poi la 147, in configurazione Gta, erano venerate dagli Alfisti. Fu lui a sviluppare anche il 1.8 turbo della 75 e anche il v6 turbo della 164.

Persona disponibile e pacata che non ostentava la sua preparazione (tipico di chi sa di essere  speciale), ha dedicato la sua vita a quella che lui considerava la sua seconda casa:  l’Alfa Romeo.

Sono riuscito a farmi autografare il depliant originale della 156 Gta, che conservo con emozione, all’interno della mia vettura. Vabbè, anche questa ve l’ho raccontata… la prossima puntata, vi presentero’ meglio il progetto 75 Evoluzione che sta’ portando a termine mio fratello.

Ciao e auguri per tutto

Fausto.

Da parte mia e di tutto lo staff, un grazie di cuore a Fausto per aver condiviso con noi questa sua esperienza. Sono sicuro che anche chi ci segue non aspetta altro che vedere il lavoro di tuo fratello… Grazie e in bocca al lupo per i vostri progetti

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here